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Proclamata dalla Conferenza generale dell'UNESCO nel 1999, la Giornata internazionale della lingua madre (21 febbraio) ha lo scopo di promuovere il riconoscimento e la pratica delle lingue madri del mondo. Nel 2007, il tema scelto per celebrare questa giornata è stato Multilinguismo e lingua madre. L'Unione Latina è stata invitata ad organizzare un incontro-dibattito dal titolo “Il multilinguismo nei paesi latini”, animato da François Zumbiehl, direttore della Direzione Cultura e Comunicazione (DCC). Dolores Álvarez, vice-direttrice della Direzione Promozione e Insegnamento delle Lingue (DPIL), attraverso il suo intervento “Dalla lingua dell'essere alla lingua del mondo” ha sottolineato l'importanza della padronanza della lingua madre per accedere alle altre lingue; ha poi presentato due strumenti didattici, concepiti e sviluppati da questa Direzione, basati sul concetto del plurilinguismo, che mirano a stimolare l'intercomprensione nelle lingue vicine. Daniel Prado, direttore della Direzione Terminologia e Industrie della Lingua (DTIL), ha presentato un bilancio sulla presenza delle lingue latine nella Società dell'informazione, sottolineando gli sforzi realizzati e le diverse azioni attuate dall'Unione Latina per rivalorizzare il maggior numero di lingue dei paesi della latinità. Delicia Villagra, della Delegazione del Paraguay presso l'UNESCO, ha affrontato il tema della lingua guaranì, lingua ufficiale, lingua madre e lingua maggioritaria in questo paese, facendo una panoramica della situazione generale del bilinguismo guaranì-spagnolo e dei risultati del Programma di educazione bilingue attuato dal 1994 in Paraguay. In ultimo, Manuel Tost, dell'Universitat Autònoma de Barcelona, creatore pedagogico di uno degli strumenti didattici sviluppati dalla DPIL, nel suo intervento “L'intercomprensione in lingue vicine, un atout per il plurilinguismo e le lingue madri”, ha voluto far risaltare questo nuovo approccio del processo di insegnamento-apprendimento delle lingue che permette di esprimersi nella propria lingua e allo stesso tempo di capire quella degli altri. Il giorno dopo, un atelier dedicato al multilinguismo nel cyberspazio ha permesso di fare una panoramica dei diversi progetti recenti in questo campo relativi alla misurazione della presenza delle lingue sul Web. Daniel Pimenta, presidente di Funredes, ONG che si occupa della diffusione delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione, è intervenuto a proposito dello studio sulla presenza delle lingue latine in Internet, condotto in collaborazione con l'Unione Latina.
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| Lingua e cultura nella Rete ― Studio 2007 | Portalingua | | Unione Latina |