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L’Unione Latina è stata invitata a partecipare alla celebrazione della Giornata internazionale della lingua madre organizzata dall’UNESCO e svoltasi a Parigi, presso la sede dell’organismo, il 21 febbraio scorso. La cerimonia è stata inaugurata da Koïchiro Matsuura, direttore dell’UNESCO, in presenza di Vigdís Finnbogadóttir, ex-Presidente della Repubblica d’Islanda e ambasciatrice di buona volontà dell’UNESCO per le lingue, da Adama Samassékou, Presidente dell’Académie africaine des langues e da Musa Bin Jaafar Bin Hassan, Presidente della Conferenza generale dell’UNESCO. Dalla sua prima edizione nel 2000, la Giornata internazionale della lingua madre è stata l’occasione di discorsi e di scambi di idee fra cattedratici, linguisti, funzionari, associazioni culturali e altri rappresentanti degli Stati membri sui temi della cultura, dell’educazione e delle lingue. Quest’anno, la Giornata internazionale della lingua madre aveva per tema “Le lingue e il ciberspazio”. In questa occasione, il direttore della Direzione Terminologia e Industrie della Lingua (DTIL) dell’Unione Latina ha presentato il progetto dello studio sul multilinguismo nel ciberspazio su richiesta dell’UNESCO e coordinato dall’Unione Latina. Il Presidente dell’Académie africaine des langues, Adama Samassaékou, ha inoltre presentato un progetto di creazione di una rete mondiale per la promozione della diversità linguistica e del multilinguismo a cui partecipa l’Unione Latina. La celebrazione della Giornata internazionale della lingua madre occupa un posto di prim’ordine nel panorama delle azioni portate avanti dall’UNESCO per la promozione della diversità linguistica e dell’educazione multilingue. Texto disponível em [fr]
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