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Actividades
2003 |
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Colloquio Internazionale "La
Neologia Scientifica e Tecnica: Bilancio e Prospettive" - Accademia
di Romania di Roma, Italia |
La rete panlatina di terminologia (Realiter), in collaborazione
con l'Unione Latina e l’Associazione Italiana di Terminologia, Ass.I.Term,
ha organizzato a Roma, nella giornata di venerdì 28 novembre 2003,
un colloquio centrato in modo particolare sulla neologia delle lingue
neolatine, allo scopo di fare il punto sulla neologia recente nelle
lingue romanze e delineare le prospettive in questo ambito.
Sono intervenuti:
Loic
Depecker (Université de la Sorbonne nouvelle) con "Les aménagements
néologiques de la fin du XXe siècle"
Tina
Célestin (Office québécois de la langue française) con "Le phénomène
de la néologie au Québec"
Franco
Bertaccini - Elisa Monelli (Università di Bologna) con "Evoluzione
tecnologica e terminologica nel settore cartario"
Margarita
Correia (ILTEC-Portugal) con "Criatividade e inovação terminológica,
novos desafios"
Isabel
Desmet (Université de Paris VIII) con "Évolutions théoriques et
méthodologiques dans la recherche en néologie scientifique et technique"
Natividad
Gallardo San Salvador (Universidad de Granada) con "Proyecto ESLEE:
Creación neológica en los glosarios de migraciones y Nueva Economía"
Enilde
Faulstich (Universidade de Brasilia) con "Aspectos de descrição
e de funcionamento de categorias lingüísticas em neologia nas diferentes
línguas românicas"
Maria
Teresa Cabré (IULA) con "Importancia de los observatorios de neología
para el seguimiento de las lenguas".
Le lingue di lavoro sono state l’italiano, il francese,
lo spagnolo, il catalano, il portoghese, il galiziano, il romeno.
Il giorno seguente, presso l’ufficio di Roma dell’Unione
Latina, ha avuto luogo una riunione degli iscritti a REALITER, la Rete
panlatina di terminologia che riunisce individui, istituzioni e organismi
dei Paesi di lingua neolatina che lavorano nel settore della terminologia.
Obiettivo di Realiter è favorire lo sviluppo armonizzato
delle lingue neolatine, in considerazione della loro origine comune
e del fatto che utilizzano modalità di formazione lessicale simili
e elementi formanti comuni.In particolare attraverso questa Rete si
intende:
1. Stabilire principi metodologici comuni applicabili
alla realizzazione di prodotti elaborati congiuntamente
2. Condurre ricerche comuni e produrre strumenti
destinati a favorire lo sviluppo delle lingue neolatine
3. Realizzare lavori terminologici multilingue congiunti
nei settori di interesse comune che abbiano rilevanza sociale
4. Mettere in comune i materiali documentari di riferimento
5. Favorire la formazione reciproca mediante lo scambio
di formatori, esperti e studenti, e di materiale didattico.
Texto disponible en [fr]
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